Lorenzo Vantaggiato
Maggio 2003
Nel tuo ventre rotondo
di sottomessa passione posato
sulle tue gambe quando sei seduto
risiede
la tua matrice eunuca.
E’ lei, vortice di energia sessuale
generato dall’amore di un uomo
che ti rende un eunuco.
E’ lei, complesso di rudi passioni
che fa tremula la carne quando sei
tra mani d’uomo maturo e sicuro
e genera tripudio di passione.
E’ lei, dono d’un dio diverso
che ti fa sognare d’essere schiavo
al servizio del tuo signore buono
e di amarlo, rispettarlo, adorarlo
come messo di quel dio sulla terra.
Ed e’ ancora lei, la vibrazione
di Gea che ti genero’ castrato
a muovere la tua voce su ali
di dolcissimo canto.
Un canto che e’ solo per il tuo uomo.
Occupa la tua pancia ed ivi cresce
e ruota sull’asse del tuo ombelico.
Si nutre di baci e carezze lievi
di mani callose
e nutre di femminilita’ soave
i tuoi fianchi flessuosi
di privata danzatrice del ventre.
E si spande a quel tuo seno acerbo
affamato di baci,
muovendo le tue gambe nel delirio
della danza di seduzione
che balli per lui ogni sera.
Danza per lui nel chiuso del tuo harem
da odalisca vestita,
canta la dolcezza di quel suo sguardo
rapito
dal tuo pudore, mio eunuco.
Tieni gli occhi bassi al suo cospetto,
inginocchiati per rispetto,
sii umile e modesto.
Lui signore tuo, gia’ ti ama per sempre.